NON CI CREDO
lettera firmata tuttavia di Anonimo
arteideologia raccolta supplementi
nomade n.1 dicembre 2007
LETTI E RILETTI
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_I misteri di Roma
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Non credo alla vostra agatopia.

Hanno coniugato il saio del frate con le astuzie di Voltaire, la loro libertà, di ragione sui sentimenti morali, è dubbia, ha il rumore del mercato.

Il mercato è innemicizia, il denaro ha labbra immonde. Non è stato riscritto lo juris prima notte. Tutti i trucchi delle cortigiane, sono in vetrina. Lei con il suo nome da patrizia nell'impero è tutto uno smanettare cazzi e fare affari, introdurre mani nelle vagine, ululare piacere e bagnarsi in latte di lupa senza turgore ai seni infligge per piacere la tortura.

Decollato battista nessuno gli porta ossequi? Tutti pazzi quelli che mettono in dubbio la sua morale … Signora romana, che si ingravida con una siringa di fatto va a lesbia a specchiarsi donna del piacere per affari.

Sovraintende al mercimonio, all'appalto culturale elargirebbe fondi per farsi baciare il fondello donna di batteria dell'ultimo orgesco piano.

Il senato siede a sinistra e si lava le mani del popolo, siede a sinistra orrendo fetore di peti da culi, di ammanicati, e venduti. Sono i nuovi dittatori. Lei ne celebra inni, motti, feste, loro notturna concubina.

Avete la voce vellutata. Avete fatto tirocinio delle scorrettezze dai vecchi dinosauri, peggio di loro femminei con gli uomini e virili con le donne vi travestite signorini. Chiamateli portaborse di Prati, ragazzi di vita di buona famiglia. WWW fetenti.

Lei più schifosa nel pastrano blu, veste la sua magrezza anoressica che non attira i poveri, vomita i suoi pasti, lesbia e ninfomane, ha cacca liquida. La sua città è Babilonia.

Il materialismo americano sfila i suoi bicipiti. Dietro la famiglia che vi ha cucito le grandi labbra della vostra masturbazione. Restate delle represse. Signorine con una laurea a punti.

Tutti i vostri sforzi di comprendere sono estenuati, perché siete in terza o quarta fila, per questo mettete il prossimo in settima ed ottava fila, dietro appuntamenti fissati dentro settimane vuote spicciati gli obblighi forzati dell' apparire.

L'ecumenismo trionfante vi dà lingue senza intelligenza, lingue da scandalo americano, scandalo puritano quindi, la vostra giustizia è dare meriti, non vedete una colpa più grande… Che è nel sistema stesso. Alcove nascoste ricattate fanno fare carriera alla patrizia romana signora di strada.

Le vostre gocce riescono ad esterrefare gli ignoranti, sono quel po' che avete letto e interrotto basterebbe? Il danno che solo voi siate addetti bibliotecari è cagione della vostra pretenziosa austerità.

Corrotte e puttane vedete stupratori ad ogni angolo ad ogni trasalimento umano, ad ogni piè sospinto diventate Santa Maria Goretti.

Il vostro sogno di dominare con le parole fatti ed artefatti merita una rieducazione al lavoro manuale. Innamorate dell'estremismo ve ne ubriacate, nettare l’idea non i fatti. Vi ha sgamato l’uomo esausto che suda lamentando che non vi sia allievo e non volendolo amante, lui si ripara nelle irraggiungibili risate di Simona Ventura che -Da vicino è veramente grossa-

Gasparri ci vuole per redimere lo schifo che si ha per voi, ma presto questo dimostra di non avere questo terrore antropologico per l’altro che magari insulta. Voi siete già al telefono con la polizia. Gasparri organizza un manipolo di pula fermento organico e decide il golpe. Voi alleate dell'ordine e decoro dei soldi telefonate, novelle tenutarie e lenone i poliziotti domani forse saranno vostri clienti.

Il vostro vestito ho la superstizione che sia emissario dì una patologia, quei calzoni di velluto a coste sottili, e quel cappotto che vestite come larve, mi ricorda in una carambola di combinazioni l’infestazioni di un augure maldicente che non porta felicità ma vuole darci un educazione sessuale. Un pezzo di abitudinaria ed esasperante follia che nessun dottore cura anima infestate di sordidezza in lamento.

Il cielo italiano l’avete venduto ai carri di morte americani, servi dei servi, oligarchi chiusi nelle stanze sorvegliate anche dalla sgualdrina romana di strada.

Il petrolio dovrebbe berlo cotesta cagna gravida. Il Venuzuela non è terra di Venere a noi per nome Giunone è terra di golpe, sudici trasformisti, in abiti ballerini ed insanguinati.

La vostra grande altezza pur senza tacchi è quella dello scheletro senza dire s'è bellezza o è quella di una gerarchia e di un titolo di studio che convive con la cattiveria e lo sciovinismo di qualsiasi corridoio italiano. Povere vendicative vittime.
Roma (Italy) 2002
Dir male delle donne non di una donna, un concetto estensivo, per un army, di presenze, una line up di un confronto. Il povero Toulouse De Lautrec non lo ricorda in un solo quadro, per questo il pittore ha uno stile.

L'ornino di sburro del paese dei balocchi, lavora per lo spettacolo con questa astemia creatura, che presiede giurie, e verga su internet sa sua politicantata coscienza. Tutta una sbornia dimentica i fatti perseguitanti i debitori. Lei magra e lasciva rimette non i debiti, i pasti … Ammalata annoresslca.

Una trattativa. I politici non sono tutto l'uomo, che tutto sia politica fa sembrare ancora meno politica quella roba li, una roba da azienda. Farabutti assassini appoggiate le vostre viziose e molli membra proprio agli intelletti altrui grazie ad onori e denari elargiti.

D'Alema che ha sguinzagliato le sue arpie, Rutelli che amoreggia con marte dietro ad una fellatio che non viene mai. Poi si chiama alla guerra il popolo delle sgualdrine che ieri avevano la bocca sporca di Sacher. Dietrofront si farà guerra.

I parti dei figli naturali ed i parti mutageni per effetto delle radiazioni, entrambi nascosti, sono vergogne diverse, gli uni bivacco dei potenti, gli altri scellerata ira di questi e dei loro colonnelli della sinistra italiana. Sempre lei strada per donna romana, canaglia testarda e falsa.

Un omicidio scontato nelle carceri italiane è scomodo, la politica che ha preparato il raptus ed ha concertato per anni lo svolgimento minuzioso, di discredito preventivando gli effetti ha consigliato il cambio di dimora. Nuova cuccia.

Questa chioma stopposa per tubi dei bagni dovrà impiccare suo figlio, screanzato che aborti e fumo gli portino un emorragia, prima di tutto w gli aborti ha lucrato la tua famiglia che non l’ha consigliato a te, con cucchiaia.

Non mi si accostino queste megere con cappotti e lunghi capelli, esse streghe sono solo in apparenza belle. L'inferno di ogni regola e struttura  loro la secernono piegando la vita altrui. Carte e belletti, speranze e vaneggi di un amministrazione capitolina, eccone i prostituti vagiti.

La quercia liquamosa carica di morti, sta togliendo il pane e sempre più frastorna chi sa pensare. I primi che ha corrotto parlano di me con ampie giustificazioni, Toulouse Lautrec non è innamorato di chi gli ha segato le gambe. Quel tuo ventre è stazione con compartimenti di prima classe per gli arrivi, speri nei ritardi del ciclo ma la cosa tuo malgrado è fatta.

Solo giudici e poliziotti leggono queste poesie, e la loro sozza dialettica evince che lei si prostituisse sul lavoro, mentre algida non dava niente e prendeva soltanto, glielo permetteva la sua casta. Un kilometro di strada romana antica frasseminata di erbe abortive e trucchi per incastrare consoli, centurioni e mercanti. Ti sei col ventre tuo fatta mercato.

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